È possibile donare fino al 9 gennaio per far arrivare un aiuto concreto alle popolazioni colpite dalla guerra in Libano, Sudan, Ucraina e Gaza
Alle popolazioni colpite dalla guerra in Libano, Sudan, Ucraina e Gaza: a loro è dedicata la campagna natalizia promossa dal mondo Coop e da Unicoop Firenze, in collaborazione con la Fondazione Il Cuore si scioglie e la Fondazione Noi, per sostenere UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati che, dal 1950, in tutto il mondo, protegge e assiste le persone costrette a fuggire a causa di guerre e persecuzioni.
Dal 9 dicembre fino al 9 gennaio è possibile contribuire donando alle casse di tutti i punti vendita Unicoop Firenze, su Eppela o con bonifico bancario.
Le donazioni di soci e clienti verranno utilizzate dall’UNHCR per acquistare kit di aiuti umanitari destinati alla popolazione del Libano, Sudan, Ucraina e Gaza, qui attraverso la Mezzaluna Rossa. Un semplice gesto, una piccola donazione che possono salvare una vita: ogni aiuto è benvenuto.
Nel periodo delle feste, nei punti vendita Coop saranno allestite postazioni per informazioni sulla campagna e sulle iniziative delle sezioni soci Coop che organizzeranno cene, incontri e occasioni di socialità per contribuire alla raccolta a favore dell’UNHCR.
L’azione di UNHCR
Proteggere chi fugge da conflitti e persecuzioni fornendo aiuti salvavita, acqua e cibo, un riparo, le prime cure, servizi igienici e assistenza economica. Questo fa da sempre l’UNHCR, Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati che ha lanciato un appello al mondo Coop, in uno scenario di crescente instabilità, violenza globale e di riduzione dei finanziamenti alle organizzazioni umanitarie.
Nel 2023 l’Agenzia ha affrontato l’anno più impegnativo dell’ultimo decennio, con 43 dichiarazioni di emergenza, l’invio di 7,4 milioni di beni di prima necessità, per aiutare oltre 16 milioni di persone in tutto il mondo. Con il riaccendersi del conflitto in Medio Oriente, il quadro si è fatto ancora più grave. Alla chiamata dell’UNHCR ha risposto il mondo Coop che, con la campagna natalizia, permetterà di intensificare l’aiuto a chi fugge dalle guerre in quattro aree particolarmente critiche fra le tante in conflitto.